Ventotene ricorda Karl Potter, il jazzista che creò l’«isola dei tamburi»

Sarà intitolata a Karl Potter, musicista americano ma romano d’adozione, scomparso lo scorso 9 gennaio nella capitale, una sezione di «Rumori nell’isola», il festival jazz di Ventotene. Lo ha deciso la comunità di musicisti ventotenesi che dieci anni fa aveva iniziato proprio con lui una straordinaria avventura: quella dell’ «isola dei tamburi». A Ventotene, infatti, Potter aveva fondato un gruppo di percussionisti, insegnando ai giovani dell’arcipelago pontino i segreti della musica jazz.