La Villa Imperiale di Giulia
La villa, detta comunemente di Giulia dal nome della prima donna che vi fu esiliata, si estende per oltre trecento metri di lunghezza e circa cento di larghezza sul promontorio di Punta Eolo.
Con un pò di attenzione è possibile riconoscervi cortili, stanze, corridoi, giardini, cisterne e terme: vale a dire tutto quell’insieme di elementi che costituivano l’intelaiatura della maestosa villa. Ben conservata è l’area delle terme, dove si possono ammirare le strutture del calidarium, tepidarium, e frigidarium che affacciano su un meraviglioso tramonto sulla vicina isola di Ponza.
Quasi ovunque regna sovrana l’opera reticolata, affiancata qua e là da strutture in laterizio fatte di sole tegole: è questo un indizio sicuro per la cronologia dell’impianto originario, che andrà fissata alla prima età augustea. Tracce di rifacimenti con mattoni, con rozza muratura o addirittura con strutture di recupero si vedranno un pò ovunque, soprattutto in quelle parti maggiormente esposte all’azione combinata del vento e dei marosi.
Voluta da Ottaviano Augusto, nella villa furono esiliate diverse donne appartenenti alla famiglia Julia e Flavia: Giulia, Agrippina Maggiore, Livilla, Ottavia, Flavia Domitilla. Donne che per circa un secolo hanno abitato Ventotene fra gli sfarzi e le bellezze dell’isola e della villa, nata per essere residenza estiva dell’Imperatore

Recensioni
19 settembre 2011 alle 14:48
alessandra
Adoro Ventotene…e ci abiterei se potessi!
Alex
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