La Villa Imperiale di Giulia

La Villa Imperiale di Giulia

La villa, detta comunemente di Giulia dal nome della prima donna che vi fu esiliata, si estende per oltre trecento metri di lunghezza e circa cento di larghezza sul promontorio di Punta Eolo.

Con un pò di attenzione è possibile riconoscervi cortili, stanze, corridoi, giardini, cisterne e terme: vale a dire tutto quell’insieme di elementi che costituivano l’intelaiatura della maestosa villa. Ben conservata è l’area delle terme, dove si possono ammirare le strutture del calidarium, tepidarium, e frigidarium che affacciano su un meraviglioso tramonto sulla vicina isola di Ponza.

Quasi ovunque regna sovrana l’opera reticolata, affiancata qua e là da strutture in laterizio fatte di sole tegole: è questo un indizio sicuro per la cronologia dell’impianto originario, che andrà fissata alla prima età augustea. Tracce di rifacimenti con mattoni, con rozza muratura o addirittura con strutture di recupero si vedranno un pò ovunque, soprattutto in quelle parti maggiormente esposte all’azione combinata del vento e dei marosi.

Voluta da Ottaviano Augusto, nella villa furono esiliate diverse donne appartenenti alla famiglia Julia e Flavia: Giulia, Agrippina Maggiore, Livilla, Ottavia, Flavia Domitilla. Donne che per circa un secolo hanno abitato Ventotene fra gli sfarzi e le bellezze dell’isola e della villa, nata per essere residenza estiva dell’Imperatore

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