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Calamaro mbuttnat

Calamaro mbuttnat

I calamari si pescano tra ottobre e dicembre dopo il tramonto, in barca o dalla banchina del porto (dove i calamari sono attratti dalle luci dei fari), utilizzando il “filaccione” e un gamberone artificiale come esca. Si lancia l’esca lontano dalla barca e si recupera molto lentamente facendo brevi pause. L’abboccata è segnalata da un appesantimento della lenza, e il recupero è praticamente privo di resistenza.

I calamari sono degli ottimi “contenitori” per ogni sorta di ripieno, data la loro forma a sacchetto. A Napoli questa ricetta è nota come “calamar mbuttunat” e dopo essere stati imbottiti i calamari vengono cucinati in un sughetto fatto con i pomodorini, e infine passati in forno.

Ingredienti:

  • aglio: 2 spicchi in camicia
  • 4 calamari di media dimensione
  • olio extra vergine di oliva: 4 cucchiai
  • prezzemolo tritato: 1 cucchiaio
  • vino bianco: una spruzzata
  • circa 2 bicchieri di acqua

Ingredienti per il ripieno:

  • aglio: 1 spicchio
  • teste e tentacoli di calamari
  • olio extra vergine di oliva: 4 cucchiai
  • 150 g pane grattuggiato oppure mollica
  • 30 g di parmigiano reggiano
  • pepe nero e sale q.b.
  • 3 uova

Svuotate l’interno della sacca, togliete loro la pelle e separateli dalla testa.
Tagliate la testa dei calamari all’altezza degli occhi (che butterete), estraete il “dente” posto in mezzo e sminuzzate finemente i tentacoli. Fateli saltare in un tegame insieme a 2 spicchi d’aglio schiacciati, poi sfumate con una spruzzata di vino.

Sbriciolate la mollica (o il pan grattato) nella pentola assieme ai ciuffi di calamari per farla insaporire, aggiungete il prezzemolo tritato, dopodiché trasferite il tutto in una terrina.

Aggiungete ora dell’altro prezzemolo, le uova intere e il parmigiano, aggiustate di sale e pepe e mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Mettete ora il ripieno dei calamari dentro a una tasca da pasticcere e riempite per 3/4 ogni singolo calamaro; fate attenzione perché se li riempite troppo rischiate che durante la cottura l’impasto gonfiandosi faccia esplodere i calamari. Chiudete ogni calamaro con uno stuzzicadenti.

Mettete ora due spicchi d’aglio nell’olio e fateli dorare a fuoco medio insieme ai calamari ripieni, girandoli di tanto in tanto con attenzione. Sfumate con uno spruzzo di vino bianco, aggiungete 1 bicchiere di acqua, aggiustate di sale e cuocete per 20 minuti circa, coprendo il tegame con un coperchio. Poco prima della fine della cottura, spolverizzate i calamari ripieni con il prezzemolo tritato.

Commenti

22 marzo 2011

ma è proprio come li faccio io!!!!! una ricetta di mia madre!!!! sono meravigliosi e….se nella cottura si mettono anche un paio di pomodorini pachino…….ci si possono condire due spaghettini!!! che ne dite??????

22 marzo 2011

vivì

BBBUONIIII!!!!! Grazie!

17 marzo 2011

margherita

E finalmente la mitica ricetta di Candida a cui faccio la corte da anni! Grazie mille!

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