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L’isola diventa patrimonio europeo

28 giugno 2009

L’isola diventa patrimonio europeo

La Comunità Europea ha riconosciuto l’isola di Ventotene quale «patrimonio europeo», per il suo immenso valore storico, culturale e naturalistico e l’ha posta, a livello ambientale e culturale, sotto la propria egida.

La notizia di tale importantissimo riconoscimento ufficiale, concesso anche all’acropoli di Atene, alla piazza del Campidoglio di Roma e ad altri pochi ma significativi luoghi, ricchi di storia, in diversi Paesi europei, è stata resa nota dal sindaco Giuseppe Assenso, il quale ha logicamente espresso tutta la propria soddisfazione.

Come si legge nella nota del massimo organo istituzionale di Bruxelles, il riconoscimento di «patrimonio europeo» intende, nel suo spirito, contribuire soprattutto a rafforzare la conoscenza e l’attaccamento dei cittadini, in special modo dei giovani, alla loro storia e al patrimonio culturale comuni, pur nella loro diversità; a promuovere i valori della democrazia e dei diritti umani, sui quali si fonda la costruzione dell’Europa unita ed ancora, a rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini all’Unione europea, a completamento del senso di appartenenza nazionale; nonché a stimolare la loro partecipazione attiva al processo democratico europeo ed infine, all’attrattiva economica ed allo sviluppo sostenibile delle regioni, grazie soprattutto al turismo culturale.

Ovviamente, questo «imprimatur» di tutela ufficiale, da parte della Comunità Europea, rappresenta, per Ventotene, un ulteriore vanto ed un motivo d’orgoglio per l’intera popolazione isolana, soprattutto dopo che, il 18 marzo dello scorso anno, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito al prospiciente isolotto di Santo Stefano il riconoscimento di «monumento nazionale», salvandolo, così, dalle mire speculative che stavano per abbattersi sullo scoglio, ancora oggi, in buona parte, di proprietà privata. «Al di là del valore morale e culturale – ha sottolineato il sindaco Giuseppe Assenso – il riconoscimento europeo rappresenta, per la nostra isola, una nuova occasione di sviluppo turistico, ma anche per poter concretizzare, con adeguati finanziamenti, i tanti progetti ancora in essere. Sempre nel pieno rispetto ambientale di Ventotene, come dimostra, del resto, l’approvazione, soltanto qualche giorno fa, del Regolamento della Riserva naturale marina». Il primo cittadino dell’isola ha quindi concluso affermando che Ventotene potrà festeggiare degnamente il recente riconoscimento nel corso del 27° seminario europeo di formazione federalista, in programma a settembre e che sarà preceduto dalla celebrazione del decennale della tragica scomparsa dell’ex sindaco Beniamino Verde e del suo vice, Nino Montano.

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