Musica, poesia, teatro al festival “L’isola riflessa”

03 agosto 2008

In una delle perle dell’arcipelago pontino, Ventotene, in cui il mare e le numerose attrazioni naturalistiche costruiscono una cornice estremamente suggestiva, il Festival “L’Isola Riflessa”, alla sua prima edizione, propone una serie di appuntamenti che, partendo dalla musica, sconfinano nella poesia, ma anche nel cinema e nel teatro. Il tutto in un omaggio sentito alla scrittrice Fabrizia Ramondino, da poco scomparsa, autrice di un romanzo ambientato sull’isola (e da cui è tratto il nome della rassegna).


Promosso dall’assessorato alla Cultura della regione Lazio, e organizzato dall’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (Atcl), il Festival, che si aprirà il 4 agosto alle ore 22 nei giardini del museo archeologico con la lettura delle poesie della Ramondino ad opera di Anna Bonaiuto (e con le riflessioni di Paolo Fallai), fa parte de “Il senso dei luoghi”, il contenitore estivo di attività musicali, teatrali, di danza, letteratura e cinema che vuole, attraverso la cultura, far riscoprire le aree archeologiche ed il patrimonio architettonico-paesaggistico del Lazio, coinvolgendo tutte le province della regione (ed oltre 75 comuni).

“Attraverso ‘Il senso dei luoghi’ – ha sottolineato Alessandro Berdini, presidente dell”Atcl’ Lazio – riusciamo a promuovere il territorio laziale e il suo patrimonio. Parlando nello specifico de ‘L’isola riflessa’, con questo festival portiamo alla ribalta un luogo molto particolare, Ventotene, forse poco conosciuto, ma estremamente suggestivo. Un isola ‘del pensiero’, che ha una sua magia, e che propone alcuni spunti naturalistici davvero interessanti, come il fenomeno delle migrazioni degli uccelli o delle farfalle”.

Il festival “L’isola riflessa”, a Ventotene dal 4 all’8 agosto, proporrà suoni di voci, poesie, ritmi strumentali, pièce teatrali e immagini cinematografiche, in un luogo colmo di storia e di leggende. E’ qui, infatti, che Ulisse affrontò il canto delle sirene durante i suoi viaggi, ed è sempre in quest’isola che i romani, in età imperiale, costruirono numerose ville residenziali ed edifici per esiliati politici.

“Questo tipo di iniziative estive – ha sottolineato Enzo Ciarravano, direttore generale dell’assessorato alla Cultura della regione Lazio – fanno ormai parte di un vero e proprio sistema regionale dello spettacolo, pensato e costruito guardando ed evidenziando lo spirito dei luoghi. Con ‘L’isola riflessa’ proponiamo un programma ’sottile’, leggero, che quasi non si vede, in una dei territori più suggestivi dell’arcipelago pontino. Il nostro obiettivo e la nostra ambizione – ha concluso Ciarravano – è che questa rassegna prosegua nel corso degli anni e faccia conoscere sempre di più quest’isola, famosa per il mare ma forse un pò meno per la sua storia”.

Nel cartellone della prima edizione, che toccherà luoghi suggestivi come il faro, il museo della migrazione e i giardini del museo archeologico, spiccano il concerto senza microfoni e diffusione, degli Acustimantico (6 agosto) e quello di Jack Tama che, con i suoi djembe racconterà la sua Costa d’Avorio (7 agosto). Spazio poi alla poesia, con “Ode al vento di Ponente” (5 agosto) in cui Veronica Zucchi leggerà testi di Shelley, Mallarmè e Kavafis, al cinema, con la proiezione di ‘L’invenzione di Morel’ di Emidio Greco (6 agosto), e alle performance teatrali, tra cui “Partigiane della libertà” con Alessandra Magrini (il 5 agosto), “Luce e fiamma” di Valentino Zeichen (7 agosto) e “Nella mia borsa non c’è campo” di Paolo Fallai, con Alessandro Berdini, Paola Rinaldi e Francesca Fava (8 agosto).

[fonte: adnkronos]

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