Si è concluso il progetto “Percorsi di Archeologia”, gestito dall’Associazione Culturale “Oltremare” di Ventotene in collaborazione con gli studenti della scuola Altiero Spinelli di Ventotene, anche alla luce del recente rinvenimento, ad opera dell’equipe internazionale diretta dalla dott.sa Zarattini, dei relitti di cinque navi da carico di epoca romana nella acque circostanti l’isola.
Storie
Augusta, Hispanica, Pandataria, Tirrena, Giulia
01 maggio 2010
Storiearcheologianavi romanescuola
L’antica Pandataria
18 ottobre 2009

Storia e Bellezza. È difficile capire, per chi non vi abbia mai messo piede, come un luogo così piccolo possa racchiudere così tanto dell’una e dell’altra. Pandotéira, colei che dona più di ogni cosa: questo il nome che le diedero i Greci, latinizzato poi dai Romani in Pandataria.
Lo strano caso del libraio di Ventotene
09 agosto 2009

Con esclusione di pinne, fucili e occhiali, e delle litigate dei personaggi di «Ferie d’agosto», il film di Virzì ambientato proprio qui, che ci fa a Ventotene per cinque mesi all’anno un giovane romano, commesso di libreria a Genova? Semplice, apre una libreria, anzi «L’ultima spiaggia», come recita l’insegna che scorgi appena sbarcato da Terracina o Formia nella piazzetta principale (che poi è anche una delle poche cose «principali» del borgo) di quest’isola dell’arcipelago pontino, più piccola e meno mondana della vicina Ponza: chiesa, farmacia, caserma dei carabinieri e una libreria vera.
Ventotene celebra il sindaco Verde
12 luglio 2009

Il comune di Ventotene e i suoi abitanti ricordano il sindaco Beniamino Verde, scomparso dieci anni fa. La cerimonia commemorativa, in programma per il 15 e il 16 luglio, sarà caratterizzata dall’inaugurazione di una mostra e dalla presentazione di un libro, momenti entrambi firmati dal giornalista di Repubblica Carlo Picozza e dall’archeologo Giovanni Maria De Rossi.
Storiemanifesto di Ventotenesindaco
L’amore secondo Attilio
01 agosto 2008
Attilio, poeta contadino dell’isola, interpreta “Tanto amore (ma proprio tanto)”
Le sirene di Ulisse
09 luglio 2008

Ai tempi di Ulisse, le sirene non avevano ancora le pinne, ma erano metà donna e metà uccello. Erano demoni marini, che hanno fatto la loro prima comparsa proprio nell’Odissea, nel celebre episodio in cui Ulisse si fa legare all’albero della nave per sentire il loro canto. Con il fascino della loro musica, infatti, ammaliavano i marinai in transito, le navi si avvicinavano troppo alla costa, e finivano per fracassarsi sugli scogli, offrendo la ciurma in pasto a questi demoni alati.
