Le isole di Ventotene e S.Stefano sono dal ‘97 Area Marina Protetta, e dal ‘99 Riserva Naturale Statale. Attorno alle due isole i fondali diventano subito profondi, raggiungendo i 900 metri a pochi chilometri dalla costa. La qualità dell’acqua è eccellente tanto da meritare anche quest’anno la vetta della classifica laziale della Guida Blu 2010 di Legambiente, edita dal Touring Club Italiano. [Leggi tutto →]
Nelle ultime settimane ci sono stati numerosi avvistamenti di delfini nei pressi del Pozzillo di Santa Candida e nelle acque circostanti l’isola di Ventotene.
L’Istituto Comprensivo “Alighieri” di Formia-Ventotene è stato inserito nel progetto Comenius, finalizzato alla riscoperta e allo sviluppo di conoscenze su come “far crescere il proprio cibo”. Gli alunni sono stati coinvolti teoricamente e praticamente nel progetto, provvedendo alla semina e curando la crescita di verdure, spezie e frutta da utilizzare, dove possibile, nelle cucine della scuola, nelle lezioni di cucina, oppure a casa o nella comunità locale.
In più di una occasione il programma Linea Blu, in onda su RaiUno, ha mostrato immagini delle bellezze dell’isola.
Questo è un spezzone tratto da una recente puntata, in cui viene mostrata l’operazione di “inanellamento” praticata su alcuni degli uccelli in transito durante il flusso migratorio. Altri contenuti video e audio su Ventotene sono disponibili sul sito della RAI
Il Polo per la Mobilità Sostenibile (POMOS), Dipartimento INFOCOM dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, ha messo a disposizione del Comune di Ventotene le proprie conoscenze tecnico-scientifiche per realizzare un sistema di mobilità sostenibile permanente.
Lo scorso 5 agosto, con la consegna dei primi veicoli elettrici (7 Porter Piaggio) all’amministrazione Comunale di Ventotene si è avviata la fase 1 della sperimentazione.
La Comunità Europea ha riconosciuto l’isola di Ventotene quale «patrimonio europeo», per il suo immenso valore storico, culturale e naturalistico e l’ha posta, a livello ambientale e culturale, sotto la propria egida.
Con 4 vele (su 5) Ventotene guida la classifica della Guida Blu 2008 di Legambiente per il Lazio.
L’annuale rapporto di Legambiente, pubblicato dal Touring Club Italiano, premia le località che alla bellezza del paesaggio e alla qualità delle acque coniugano una corretta gestione del territorio, interventi e politiche in linea con il rispetto dell’ambiente e una buona funzionalità dei servizi: 128 gli indicatori di qualità sottoposti al vaglio di Legambiente.
Assieme a quelle di Castelluccio, le lenticchie di Ventotene sono tra le più pregiate in Italia.
I ventotenesi ne hanno perfezionato la coltivazione fin da metà Ottocento, sfidando venti e scarsità d’acqua. Vengono seminate da dicembre a marzo e raccolte a giugno, per poi essere scognate (battute) e ventuliate (lanciate in aria per eliminarne le impurità).
Ventotene è una piccola oasi di ecosostenibilità, e ci tiene a rimanere tale.
Dal 2006 è in corso sull’isola la sperimentazione, finanziata dalla Regione Lazio e guidata da ricercatori dell’Università di Tor Vergata. Uno dei primi obiettivi è l’utilizzo di pannelli fotovoltaici costruiti secondo una nuova filosofia: l’uso di mirtili e altri frutti di bosco al posto del silicio, con un notevole risparmio sia nei costi che nell’impatto ambientale.
Le immersioni subacquee sono tra le principali attrattive delle isole. Sott’acqua gli ambienti marini sono molto diversificati tra loro, dando origine ad un mosaico di habitat che favorisce la biodiversità, ospitando numerosi popolamenti di specie animali e vegetali.
Uno dei punti di immersione più affascinanti è a metà strada tra Ventotene e Santo Stefano, alla secca detta “Molara”, che deve il suo nome alle “mole” e agli altri cocci di epoca romana che custodisce.